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Istruzioni per la chiusura delle pratiche sismiche

Chiusura pratiche sismiche ANTE L.R. 19/2008

Per quanto riguarda i titoli abilitativi sismici (sia depositi che autorizzazioni) conseguiti prima dell'entrata in vigore della L.R. 19/2008 (ossia precedenti al 1° giugno 2010) si informa che, a seguito delle recenti modifiche all’art. 67 del D.P.R. 380/2001, il Certificato di Rispondenza delle opere alle norme tecniche per le costruzioni rilasciato dall'ufficio tecnico della Regione (di cui all'art. 62 del DPR 380/2001, ex art. 28 L. 64/1974) non costituisce più una condizione per acquisire la conformità edilizia e agibilità dei lavori realizzati. Infatti "Il deposito del certificato di collaudo statico equivale al certificato di rispondenza dell’opera alle norme tecniche per le costruzioni, previsto dall’art. 62". Inoltre per le riparazioni e interventi locali sulle costruzioni esistenti e per gli interventi privi di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità “il certificato di collaudo è sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori". Quindi gli interventi attualmente in fase di conclusione, che siano stati depositati o autorizzati sotto il profilo sismico fra il 1983 (data della classificazione sismica) e il 1° giugno 2010, non necessitano più del rilascio da parte degli uffici tecnici della Regione del Certificato di Rispondenza delle opere alle norme tecniche per le costruzioni, che era obbligatoriamente richiesto per i lavori soggetti a controllo sistematico (autorizzazioni) e per quelli soggetti a controllo a campione (depositi sorteggiati).

In base alla tipologia di opere, il Certificato di collaudo statico e la Dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore lavori - che sostituiscono il Certificato di Rispondenza - devono essere depositati direttamente presso il SUE del Comune di riferimento.

 

Chiusura pratiche sismiche POST L.R. 19/2008

La documentazione dovuta per la conclusione dei lavori (eventuali documenti integrativi, varianti non sostanziali, comunicazione fine lavori strutturale, relazione a struttura ultimata, attestazione di rispondenza del direttore del lavori o se dovuto collaudo e certificati dei materiali) deve essere presentata secondo le seguenti modalità.

 

Pratiche sismiche trasmesse entro il 31/12/2018 (competenza Regione Emilia-Romagna)

-     se la pratica è stata presentata in copia cartacea:

-     se la pratica è stata presentata tramite portale SIS, la documentazione conclusiva dovrà essere trasmessa via PEC all’Unione della Romagna Faentina - URF(pec@cert.romagnafaentina.it) e alla Struttura regionale che ha istruito la pratica - Servizio Area Romagna Sede di Ravenna (stpc.ravenna@regione.emilia-romagna.it) oppure Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli (segregeol@postacert.regione.emilia-romagna.it).

 

Pratiche sismiche trasmesse dal 1/1/2019 (competenza Nuovo Circondario Imolese)

-     se la pratica è stata presentata tramite portale SIS, la documentazione conclusiva dovrà essere trasmessa via PEC all’Unione della Romagna Faentina - URF(pec@cert.romagnafaentina.it) e al Servizio Sismico Associato del Nuovo Circondario Imolese (sismica.nci@pec.comune.imola.bo.it);

-     se la pratica è stata presentata tramite portale Accesso Unitario:

  • documentazione integrativa: trasmissione via PEC all’URF (pec@cert.romagnafaentina.it)  e al Servizio Sismico Associato (sismica.nci@pec.comune.imola.bo.it);
  • varianti sostanziali: nuove pratiche in Accesso Unitario;
  • varianti non sostanziali (MUR A.15/D.9): inoltro mediante Accesso Unitario;
  • comunicazione dine lavori strutturali (MUR A.16/D.10): inoltro mediante Accesso Unitario;
  • attestazione di rispondenza (MUR A.17/D.11): inoltro mediante Accesso Unitario;
  • deposito di certificati di collaudo (MUR A.18/D.12): inoltro mediante Accesso Unitario;
  • richiesta di proroga di validità del titolo sismico: inoltro mediante Accesso Unitario.
ultima modifica 19/11/2021 11:19 — pubblicato 26/08/2019 10:05